Quali sono gli attori del colloquio di lavoro, di quali strumenti di valutazione si avvale e quali sono le possibili strategie in gioco?

Gli attori in gioco durante un colloquio di lavoro sono:

  1. Candidato
  2. Azienda ( con la presenza di un esaminatore nelle aziende più grosse o del singolo imprenditore nelle aziende più piccole)

In genere nelle micro imprese, che sono una parte importantissima dell’economia nazionale, l’assunzione avviene tramite l’intuito dell’imprenditore mentre nelle grandi aziende ci si trova spesso di fronte al selezionatore, una persona preparata e specializzata nell’esaminare i candidati.

In particolar modo esistono diverse tecniche per analizzare il profilo psicologico del candidato tramite domande trabocchetto nella fase dell’intervista oppure sottoponendolo a dei test per verificare se effettivamente possiede i requisiti inseriti nel cv

Per questo motivo bisogna essere il più sinceri possibile durante la redazione del CV poichè potrebbe capitare l’esaminatore severo e puntiglioso che in pochi minuti capisce se siamo persono affidabili oppure no.

Un Aspetto da non trascurare in fase di colloquio è la comunicazione verbale e non verbale.

Infatti l’aspetto psicologico è fondamentale per ben figurare poiché l’esaminatore potrebbe non gradire una persona troppo sicura di sé mentre in altre situazioni il recruiter potrebbe pilotare il candidato ad assumere opinioni o indurre l’intervistato a rivelare aspetti di sé che voleva tenere nascosto.

Tuttavia alle domande del selezionatore il candidato può tentare di evadere ossia non fornire informazioni oppure potrebbe tentare di attirare l’attenzione con la seduzione ma anche perdere le staffe e contraddire l’esaminatore imponendo il proprio punto di vista.

Queste caratteristiche sono:

  1. l’evasitività
  2. la seduttività
  3. l’aggressività

Quelli che ho appena elencato sono elementi sfavorevoli che se vengono notati dal responsabile delle risorse umane potrebbero influire negativamente sull’assunzione del candidato.

Il metodo più sicuro per ottenere una buona considerazione è quello di restare tranquilli, saper ascoltare il proprio interlocutore e rispondere in maniera pacata alle domande dell’analizzatore senza l’agitazione di dover per forza aver ragione.

Soprattutto il voler sempre aver ragione, contraddire e assumere dei toni aggressivi significa non essere delle persone sicure per questo motivo un’azienda difficilmente assumerà per ruoli di responsabilità persone con queste caratteristiche caratteriali.

Bisogna anche attribuire una notevole importanza alla forma non verbale poiché dalle reazioni del corpo, dall’atteggiamento e dalla postura del corpo si possono capire alcuni dettagli della personalità del candidato, infatti sono elementi da non trascurare:

    1. il sorriso:- un bel sorriso sincero e non sforzato induce serenità e tranquillità
    2. la rilassatezza del corpo:- sintomo di sicurezza
    3. i capelli ordinati:-a meno che sia un lavoro artistico come suonare la chitarra in un gruppo Death Metal, la cura dell’immagine è molto importante quando ci si rapporta con la società di massa.
    4. non gesticolare o tenere le braccia incrociate sintomo di chiusura
    5. la puntualità sintomo di responsabilità e affidabilità
    6. essere pacati e responsabili sintomo di responsabilità e affidabilità
    7. vestire nella maniera opportuna a seconda del settore ( vale l’esempio del punto 3)
    8. stringere la mano alla fine del colloquio (educazione)

 

  • non supplicare l’esaminatore