IL CV

  1. Il curriculum è lo strumento fondamentale che un lavoratore utilizza per presentarsi alle aziende con lo scopo di trovare un impiego mentre per le aziende rappresenta la prima fonte di informativa in base alla quale un selezionatore decide se è interessato a vedere un candidato per valutare l’assunzione.

    Nel mondo attuale sempre più dinamico e globalizzato esistono diversi modelli di CV scaricabili da internet che rispettano degli schemi internazionali ben definiti in modo tale da favorire la lettura e la comprensione delle aziende

    il più utilizzato è quello in formato europeo che ha come scopo quello di utilizzare un metodo di valutazione comune in tutti i paesi dell’UE, tuttavia non è obbligatorio il suo impiego ma è buona norma per colpire l’attenzione dell’azienda a cui ci si propone.

Curriculum è una parola di origine latina e significa corso della vita nel quale una persona inserisce le proprie informazioni personali, scolastiche e lavorative.

Quando una persona è in cerca di un impiego, invia il proprio curriculum a un’azienda la quale prenderà visione, e, se interessata, contatterà il candidato per un colloquio conoscitivo; tuttavia nella maggior parte dei casi il responsabile delle risorse umane non è attratto da un CV ,non risponde al mittente il quale non deve scoraggiarsi e riprovare a inviarlo o meglio ancora contattare telefonicamente l’azienda per maggiori informazioni visto che potrebbe trattarsi di una semplice dimenticanza causata dall’enorme quantità di mail che si ricevono quotidianamente.

E’ bene presentare il CV con una lettera di presentazione nella quale si scrive chi siamo, cosa facciamo e perchè scriviamo all’azienda.

Il tutto dev’essere concentrato in poche righe perché come abbiamo visto poco fa, un’azienda riceva moltissime email quotidianamente e l’imprenditore non ha il tempo materiale di poter leggere 10 pagine di presentazione se non in rari casi nei quali si sia già instaurato un determinato rapporto di collaborazione oppure se si lavora a progetti particolari ma nel caso del commercio classico il dono della sintesi è il nostro miglior alleato. Questo non vuol dire non inviare la lettere di presentazione, anzi, spesso i Curriculum inviati senza una anonimi e senza spiegazione sono i primi ad essere cestinati.

 

LE CARATTERISTICHE DEL CV

 

Anche se all’apparenza può sembrare semplice compilare un curriculum non è per nulla scontato creare un documento completo e sintetico; in pochissime righe bisogna descrivere il nostro percorso scolastico e lavorativo oltre ad incuriosire il lettore (imprenditore o responsabile risorse umane)

Il curriculum deve essere:

  1. Completo:- come spiegavo nell’introduzione devono esserci tutte le informazioni anagrafiche, scolastiche e professionali
  2. Sintetico:- il dono della sintesi è fondamentale in un mondo sempre più frenetico nel quale il lavoro viaggia alla velocità della luce e una persona non ha più tempo per leggere più di due pagine di CV
  3. Ordinato:- Ne parlavo a inizio risposta e ho preso come esempio il formato europeo come modello schematico, semplice, ordinato,uniforme con gli altri paesi UE, scaricabile gratuitamente da internet e facile da compilare.
  4. Scritto in linguaggio professionale ma allo stesso tempo semplice e chiaro da leggere
  5. Vero:- colui che esamina un CV nota se si esalta estremamente una qualità o se si tende ad essere narcisisti, quindi meglio esseri sinceri anche per evitare brutte figure e crearsi un’immagine negativa una volta inseriti in azienda
  6. Formale:- per scrivere un CV non si utilizzano particolari design o impostazioni grafiche ma è preferibile un foglio bianco compilato secondo le schema di cui abbiamo ampiamente parlato nell’introduzione di questo argomento. Come font è consigliabile lo stile Arial con dimensione 11 poiché risulta più facile e comprensibile da leggere.  
  7. Dati anagrafici nome, cognome, luogo e data di nascita, nazionalità, residenza, stato civile, codice fiscale, numeri di telefono e indirizzo email;
  8. Esperienze professionali:- l’area del CV dedicata alla descrizione delle esperienze lavorative ed è consigliabile elencare in ordine cronologico partendo  dall’occupazione più recente sino alla meno recente.
  9. Formazione scolastica e professionale:- E’ L’area in cui si scrivono le proprie esperienze scolastiche indicando il percorso di studi e la valutazione finale.
  10. Capacità e competenze sono tutte quelle abilità che abbiamo sviluppato negli anni sia a livello professionale, che relazionale, scolastico o artistico.
  11. Ulteriori informazioni Per colpire positivamente il lettore si può inserire nel CV la referenza dell’ultimo datore di lavoro che significa generare fiducia nel lavoro svolto in passato, sicuri di aver fatto il massimo.
  12. Autorizzazione al trattamento dei dati personali:- un aspetto che può sembrare banale ma che non lo è dal momento che è regolamentato da un legge per proteggere la privacy dei cittadini, per questo motivo se non si autorizza il lettore a trattare i dati personali, potrebbe decidere di non considerare il nostro CV onde evitare ripercussioni di tipo legale.

 

Personalmente non utilizzo lo schema UE dal momento che svolgo una professione creativa e un formato a4 semplice sarebbe anonimo e non personale quindi cerco di inserire almeno delle grafiche e un due foto dei lavori che più rappresentano il mio stile, metodo che fino ad ora mi ha portato diverse collaborazione importanti; Tuttavia il giorno che dovrò cambiare settore utilizzerò il formato classico UE